WOMAN IN GOLD BY KILIAN

LA DUALITA' DELLA DONNA SI FA PROFUMO

Tante donne, probabilmente numerose amanti, ma una soltanto sembra aver conquistato davvero il cuore e l'occhio di Klimt.

Si chiama Adele, Adele Bloch – Bauer. Tra tante, se non tra tutte, lui sceglie lei.

Adele Bauer nasce a Vienna nel 1881, in una benestante famiglia ebraica; era una persona colta e sofisticata, con una spiccata predilezione per l'arte.

Il suo matrimonio con il figlio del barone Bloch, uno dei più importanti produttori di zucchero del mondo, consacra la sua posizione sociale e, La sua sfarzosa casa viennese di Elisabethstrasse, diventa  il luogo di ritrovo per intellettuali, scrittori, compositori ed artisti ed Adele, molto di più che la semplice padrona di casa, è l’anima di un salotto nel quale fra gli ospiti capita di incontrare illustri personalita' come Gustav Mahler e Richard STRAuSS.

Gustav Klimt è’ ospite dei Bloch-Bauer in una serata mondana in cui Adele cercava di ricreare quella ventata di novità culturale per cui la maggioranza dei salotti viennesi di fine Ottocento non erano ancora pronti.

Non fu il suo potere, non furono i suoi soldi a chiamarlo a sé.

Le sue mani si intrecciavano nervosamente per nascondere imperfezione ed insicurezza; gli occhi celavano malinconia, e scoprivano una fragilità inconsapevole. Eppure la sua sfrontata intelligenza la faceva donna tra le donne, e la investiva di un aurea erotica senza eguali. Una forza vigorosa ed una libera femminilità si sprigionavano da quella donna di poco più di trent'anni.

Adele era  orgogliosa, forte ma al contempo vulnerabile, intellettuale e caparbia.

Klimt si innamorò della sua forza e La ricoprì d’oro come ogni uomo farebbe per la sua amata. La incastonò in un dipinto, come fosse una pietra preziosa. la fissò per sempre in un luogo senza tempo, vibrante di luce, con la sua pelle diafana, l'intreccio nervoso delle sue mani, e la bocca rossa socchiusa. Lei, in un gioco di luci ed ombre, in una forza unica mista di pathos ed erotismo; un idolo pagano avvolto da mistero, da un'atmosfera di atemporalità e di estraneazione dal mondo.

E’ lei che incarna sia la vulnerabilità che la forza delle donne nella Vienna di fine secolo, in una società in profonda transizione.

 

E’ Calice Becker il naso che da vita a Woman In Gold di Kilian. Il profumo non si limita ad evocare la luminosità del quadro, ma si spinge quasi ad evocare l’anima di Adele come icona simbolo di una donna fatta di contrasti, di una personalità forte e decisa, ma voluttuosa e sensuale.

È un profumo sottile, elegante e pericoloso in cui LE NOTE EVOCANO LA DELICATA FOGLIA D'ORO E IL GIOCO TRA LA LUCE E L'OMBRA DEL CELEBRE DIPINTO DI KLIMT. WOMAN IN GOLD BY KILIAN È UNA FRAGRANZA LUMINOSA E BRILLANTE.

WOMAN IN GOLD DI KILIAN SI APRE QUASI CON UNO SPRAZZO DI SOLE DORATO DOVE NOTE DI BERGAMOTTO FRESCHE SONO PERFETTAMENTE BILANCIATE E MESCOLATE CON ACCORDI FLOREALI DI PALLIDE ROSE ED UNA GENEROSA VANIGLIA ASSOLUTA. SI ALTERNA LUCE AD OMBRA. LA BASE DI PATCHOULI E NOTE DI AKKALA, FA DA PONTE ALLA ROSA E CONTRASTA LA VANIGLIA.

UNA FRAGRANZA COMPLESSA, INTRIGANTE ; RICCA DI CONTRASTI E DI PERSONALITÀ.