Genaissance di La Mer: quando gli errori fanno la storia!

Sono sempre stata stregata dal fascino iconico di “La Mer”.

Sin dall’adolescenza, dai miei primi approcci con i giornali di moda e le rubriche beauty dove si raccontava che le dive di Hollywood consumavano chili e chili di Creme de La Mer. Era parecchi anni fa e le mie tasche erano vuote. Ma, da grande, mi ripromisi che avrei comprato anche io la Creme de La Mer!
Gli anni sono passati. Una ventina circa. Amori, gioie, dolori hanno scandito questo tempo e sul mio scaffale, in bagno, si sono alternate un infinità di flaconi e barattoli, perché io, che sono un impavida, le ho provate tutte! O quasi.
Come in una cena luculliana di tutto rispetto, il dessert è il culmine del piacere. E La Mer l’ho lasciata per ultima, per godermela fino in fondo!

Qualcuno penserà che sto dicendo una sciocchezza e,chi mi conosce bene, penserà che sia impossibile che, una che nella vita ama testare tutto, possa arrendersi cosi’, prima dei 40 anni, ad un unico prodotto! Beh non è proprio esattamente così. Diciamo solo che se provi La Mer, tornare indietro è davvero difficile. Iconica, senza tempo, difficile da dimenticare. Lo sanno bene coloro che hanno già una vera e propria ossessione per la formula iconica.

Ma perché è l’ottava meraviglia? E perché molte gridano al miracolo?
Per il suo cuore: il così detto Miracle Broth, un ingrediente così potente e nutriente che promette una vera trasformazione della pelle ed è una sorta di ricetta segreta di famiglia: nessuno sa davvero cosa c’è dentro. E nessuno saprà.
Tutto ciò che è stato rivelato è che le alghe di mare fermentate, assieme ad “altri ingredienti naturali”, fanno parte della pozione magica, creata dallo scienziato Max Huber, per puro caso, nel tentativo di guarire la propria pelle da una bruciatura di laboratorio. La sua pelle è guarita e l’incidente è diventato un vero e proprio successo. Miracle broth è stato portato alle masse per raggiungere le pelli di noi donne, tutte in cerca sempre del miracolo.

Posso confermare questa “stregoneria”. Ho voluto provare un campione della crema prima di acquistarla. Perché in fondo sono come San Tommaso, se non vedo, non credo.
Un solo campione e la mia pelle era radiosa come mai lo era stata prima.
Ero felicissima e nel contempo turbata. L’avessi fatto prima! Ma piu’ di tutto ho risposto alla domanda numero uno per eccellenza: saranno soldi ben spesi?
Assolutamente si!

E anche la Crème de la Mer è arrivata così sul mio scaffale!
Ma come dicevo prima, per una che vuole provare tutto è impossibile fermarsi!
Se per i puristi di La Mer, il primo amore non si scorda mai, io amo perdere la testa più volte nella vita!
Un nuovo colpo di fulmine: Genaissance, le serum ultime.
E qui c’è davvero da perdere la testa perché quello che promette fa!
Uno scenziato junior nei laboratori di ricerca di Max Huber di New York ha lasciato accidentalmente una spatola in un bicchiere di melassa, uno degli ingredienti del famoso “Miracle Broth” per circa quattro mesi. Le alghe di mare lasciate a fermentare ed “eccitate” da luce e suoni hanno fatto si che attorno alla spatola si formassero dei cristalli. E come ogni scienziato che si rispetti avrebbe fatto, invece di lasciar stare la strana formazione, ha analizzato i cristalli e scoperto che questi contenevano la versione più pura e potente del “Miracle Broth”.

Quando hanno testato questo cristallo su una ferita della pelle, hanno scoperto che il cristallo ha contribuito a creare elastina e collagene nella pelle e la ferita è guarita in 24 ore.
Ulteriori test clinici hanno rivelato che questo potente cristallo derivante dal Miraracle Broth è in grado di diminuire l’irritazione e l’ infiammazione in modo cinque volte più veloce di qualsiasi altra formula che avessero mai testato nei loro laboratori. Nasce per sbaglio quindi il “Crystal Miracle Broth”, il cuore e la forza di Genaissance.
Insomma questo super siero “eccita” la pelle accellerando i processi di rinnovamento cellulare! Inoltre risponde a qualsiasi richiesta della pelle da cedimenti, alla decolorazione, alla formazione delle rughe.
Non mi stancherò mai di ripeterlo, un siero è come un cappotto in pieno inverno.
Può tenere caldo,può essere meraviglioso, ma se vogliamo avere il massimo comfort, sotto dobbiamo vestirci. Così funziona per il viso. Siero sotto. Crema sopra.

Pensate all’efficacia del Genaissance associata alla Crème de la Mer… Io la definirei una botta di vita!
L’ho provato? Si! Niente campione questa volta, solo un’amica così buona e santa che me l’ha imprestato per un paio di giorni. E per chi sa di cosa parliamo,per chi è addicted come me, sa anche che è come togliersi un braccio.
Lo comprerò? Si! Senza alcun dubbio!

Se potessi trasmettervi tutto l‘ entusiasmo che ho per questo prodotto vi contagerei tutte!
Cosmetico o magia, non so dirvi, ma so di per certo che Genaissance è davvero il siero della giovinezza eterna.
Ora spengo il pc e corro dritta a lavarmi il viso! Non sono mai stata così felice di iniziare la mia beauty routine al mattino.

Giulia Cacciaguerra per Arte Profumo

SKIN CAREgiulia caccia