Hey, Mr. Marvelous...

Vi incontrerete stasera. 
Vi sorriderete e farete finta di essere amici. Ma eravate già stati amanti.
Sarete pudici nel rincontrarvi. Farete finta che i vostri corpi non si siano mai conosciuti prima. 
Sorseggerete del buon vino e vi racconterete l’uno all’altro.
Come sulla riva di un fiume, svuoterete le vostre tasche dai vostri pesanti sassi, li lascerete alle vostre spalle con sollievo, e vi immergerete dandovi la mano ed offrendovi in dono all’acqua, come si fa in una calda notte d’estate per trovare ristoro. 
E’ buffo. Sono io il sasso con cui potevi affondare, io che credevo invece d’essere un ancora per permetterti ancora di stare a galla.  Vi spoglierete dai vostri rimorsi e indosserete nuovi sogni. 
Parlerete a lungo per stupirvi ed ammaliarvi a vicenda. Mostrerete le vostre qualità migliori come merce sul bancone di un mercato. Farete le vostre offerte. Contratterete il miglior prezzo.
Il buon vino sarà inebriante. E nel versarne ancora nei calici, le vostre mani si avvicineranno fingendo che sia un ingenuo sbaglio e non un tacito accordo. 
E’ solo un tavolino di un bar chiassoso e anonimo quello in cui tu mi dimenticherai. Tornerà la memoria di esser stati amanti e scorderete di aver giocato ad esser amici.
Sul tuo letto, sulle lenzuola bianche, che io ho piegato con cura, lei sarà la tua nuda proprietà.
L’hai desiderata così tanto questa felicità che corri a prendertela in fretta.
Non hai tempo per piangerci. Non hai tempo per ricordarti di noi.
Le lancette dell’orologio vanno avanti e tu sei tardi.
Sei il bianconiglio e io l‘Alice ,che ti rincorre e non ti trova più.
Sei in ritardo per il tuo appuntamento. Non lo vedi il tuo grande orologio da taschino? No, non ti trattengo ancora.
Non dimenticarti chiavi, telefono e sigarette. Se non le trovi sono nel posto in cui io le metto sempre.
Non scordati il profumo. Metti quello che ti ho regalato, Mr Marvelous. 
Il profumo delle sere d’inverno trascorse davanti al camino accesso. Le nostre mani pregne del profumo di mandarini sbucciati. Le risa.
Si, il tuo profumo. Sul collo. Ti rende irresistibile. Ah si, metti la giacca che abbiamo comprato assieme. Ti sta bene.
Ricordati che le camicie azzurre ti donano. Te lo dico sempre. 
Che aspetti. Corri. 
Togliti quel broncio. Non le piacerai così.
Devi essere sorridente. Brillante.
È così che conquisti una donna. Così hai conquistato anche me.
Sono le nove in punto.
Alle nove in punto di ogni giorno tu mi amavi. 
Mi raccomando tieni a mente tutto ciò che ti ho insegnato sulle donne. Falle sentire sempre importanti. 
Basta poco. Le donne sanno amare senza essere amate.
Apparecchiale il banchetto del tuo cuore. Saziala con le tue parole. Annaffia il suo bicchiere di promesse. 
Sono le nove e un minuto.
Alle nove ed un minuto tu ami sole lei.
Il mio cuore dondola appeso ad una corda in moto lento e straziante mentre la tua portiera del passeggero si apre.
Sei giunto in tempo. 
Bianconiglio sei arrivato dalla Regina di cuori?