TAMARINDO : IL NUOVO VIAGGIO OLFATTIVO DI MEMO PARIS

 

E' l’alba, e inizia il nostro viaggio verso Tamarindo. L’aria riempie i polmoni e le orecchie di suoni.. fruscii, scricchiolii , canti di uccelli, passi di anfibi... Ma nessuna paura.. solo pace. 

La giungla è irrompente...ma poi ti avvolge; piante meravigliose ed orchidee multicolori abitano i tuoi passi. Anche il più piccolo movimento della natura cattura l'attenzione ed è musica che accompagna il corpo nel suo moto. Un tucano dal becco rosso e giallo a pochi centimetri dai tuoi occhi; un colibrì danza sui fiori; una scimmia scompare tra le fronde... Il cuore è leggero.

Il sole cala e si beffa di noi che non ci eravamo accorti di lui.

Le gambe stanche e la gola arsa. Afferiamo dell'ananas preso al villaggio prima di partire. Lo prendiamo tra le mani e lo osserviamo come se fosse oro prima di mangiarlo. Emana un profumo succoso e dolce e resistergli è impossibile. Ci disseta e ci inebria a tal punto da farci dimenticare la nostra meta.

Ma eccola lì, la spiaggia di Tamarindo!

L'adrenalina ricarica i corpi....Una corsa sfrenata per prendere in pugno il mare!

I piedi nell'acqua. Un acqua rossa come questo tramonto infuocato..

Ah Pura Vida! ...come si dice qui...

 

 


IL FIORE DELL'ANANAS

Tamarindo ci trasporta nella giungla, dove la natura è selvaggia e
irrompente. Come in una mostra d'arte, Ananas, Gelsomino e Vaniglia si
combinano per regalarci un effetto inebriante.
Memo prosegue la sua esplorazione sensoriale ampliando l'aromatica
collezione dei vivaci Graines Vagabondes.
Note:
Ananas, Assoluta di Gelsomino, Assoluta di Vaniglia